Nelle stanze di Ruffini

Entriamo “virtualmente” negli ambienti al piano superiore, dove si trovano gli emozionanti spazi in cui il maestro dipingeva, dove si nutriva di raccoglimento, dove realizzava le sue meravigliose opere. 

Percorriamo virtualmente questo affascinante labirinto: dall’atrio in cima alle scale si accede alla sala in cui sono esposti i libri che recano in copertine opere del maestro; la “camera lunga” è una sorta di ampia e luminosa galleria dove, oltre ai quadri esposti, decine di cartelle contengono schizzi e altre opere; nello studio, infine, tra tele accatastate, scaffali pieni di volumi e riviste, tubetti di colore, pennelli, tavolozze su cui le stratificazioni di colore hanno regalato le fascinazioni plastiche di un bassorilievo, il tempo sembra essersi fermato. 

Ogni immagine si può esplorare, ruotare per sportarsi in ogni angolo, allargare per concentrarsi sui tanti dettagli o restringere  per eseguire una panoramica, dopo averla selezionata, utilizzando il mouse o il touchpad.

Si ringrazia Piero Lucci per la realizzazione delle immagini e l’elaborazione 3D.

Realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna l.r. 2/2022

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I partner del Progetto

Ideato da Adamo Antonellini – Realizzato da Webra
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