I luoghi e la storia
Cotignola: a scuola da Varoli
Da “Le radici” di Giuseppe Masetti, pubblicato nel catalogo della mostra “Giulio Ruffini. L’epica popolare e l’inganno della modernità. 1950-1967”, Bagnacavallo (RA), Museo Civico delle Cappuccine, 18 febbraio – 2 maggio 2021
“Nel 1942, lusingato da qualche autorevole apprezzamento, riesce a convincere la madre e uno zio a lasciarlo frequentare assiduamente la bottega di Luigi Varoli a Cotignola, dove si fa molta pratica di base, sfogliando un grande libro dei capolavori e della pittura impressionista insieme ad altri giovani praticanti. Casa Varoli è un bel laboratorio di arti e mestieri, che dista da Mezzano una ventina di chilometri, da percorrere faticosamente in bicicletta per trovare le ragioni di una disciplina, forgiata nella manualità e nell’esercizio costante, che nobilitano il mestiere del pittore, alla luce dell’imperativo “Disegna ciò che vedi”.